Piattello radente e ad arco: come cambia la ricerca e il colpo

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Confronto tra traiettoria radente e ad arco nella Fossa Olimpica: effetto sulla sezione di ricerca, posizione di colpo e gestione del tiro in pedana.

Traiettorie a confronto

Nel trap olimpico il piattello radente esce dalla postazione con angolo basso e mantenuto, viaggiando veloce e panoramico; l'ad arco sale con parabola decisa e ricade, variando la velocità percepita in quota, spesso con effetti di vento.

Le cinque pedane impongono angoli di uscita entro 45°, e il direttore di tiro segnala la validità della serie; la lettura del piattello si fa nella prima porzione di volo, prima della deformazione come lo spigolo massimo.

  • Il piattello radente resta più a lungo a bassa altezza, richiede un'ampia fascia orizzontale di ricerca.
  • Il piattello ad arco sale e scende, per cui la ricerca verticale è più ampia e il bersaglio è più prevedibile in quota.

Sezione di ricerca

La sezione di ricerca è la parte di cielo in cui il tiratore attende il piattello; per il radente si concentra su un'area compresa tra i 5 e i 15 m dal punto di lancio, con la canna closing a un'altezza di poco sopra la testa.

Per il piattello ad arco la ricerca s allunga durante la salita fino al culmine, dove la velocità apparente diminuisce; ciò cambia la posizione di attesa e crea un angolo di presa di mira più verticale.

  • Nel radente l'occhio segue il bersaglio lungo una linea quasi retta, evitare ricerche estese verticali.
  • Per l'arco, il punto di attesa ideale è proprio sotto l'apice della parabola, dove la traiettoria diventa un'ombra.

Posizione di colpo

La posizione di colpo è diversa: sul piattello radente si impatta davanti al corpo, con la canna che accompagna una traiettoria lineare e la spalla resta con le due braccia; per l'arco si sposta il colpo in salita, spesso senza 'spalmare' il piattello se la visuale è breve.

Le regole FITAV non fissano una distanza di rottura valida, ma il piattello va colpito dentro la pedana laterale; la posizione di tiro deve essere corretta per ogni singola serie, con lo stesso orientamento del piedi.

  • Il iato radente esige anticipo orizzontale: si copri con una canna mobile e una velocità di rotazione uniforme.
  • Il piattello ad arco va colpito con anticipo in salita, spesso nella fase ascensionale, prima che inizi la ricaduta.

Errori comuni e conferma

Errore tipico è cercare un piattello radente troppo in alto, muovendo la testa; a indice la causalità sulla sezione di ricerca. Per l'arco, un colpo ritardato fa portare il piattello oltre il culmine e si sparare sotto

La verifica arriva nel recinto di tiro: il direttore di tiro chiama i verifici e, in allenamento, l'istruttore della società TAV osserva la fluidità del tuo movimento; il regolamento FITAV vigente definisce i tempi exact di lancio o la distanza minima.

  • Per il radente, il controllo della testa permette di mantenere la ricerca fissa senza perdere il piattello.
  • Per l'arco, una ricarica anticipata o il colpo di spalla a fine salita spesso produce una rottura sul bordo.

Strumenti e riferimenti

Domande frequenti

Qual è la differenza pratica tra piattello radente e ad arco quando si cerca il bersaglio?
Nel radente la sezione di ricerca è orizzontale e bassa, il mirino deve stare già pressoché sulla linea del volo; in quello ad arco la ricerca sale con il piattello e molto spesso il punto di attesa è sopra il punto di lancio, per cui bisogna spostare la canna in verticale prima di premere il grilletto.
La posizione di colpo cambia in base alla traiettoria?
Sì: per il radente il colpo si prende in avanti, sulla linea di tiro, con il bersaglio quasi alla stessa altezza; per l'ad arco il colpo va dato in salita, prima che il piattello deceleri nel culmine, altrimenti si colpisce nel punto di caduta con anticipo differente. Il regolamento FITAV non fissa un valore ma vale la zona laterale.

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